Come si qualifica un fornitore?

Autore: Silvio Rigosa
Auditor di sistemi di gestione per la qualità e per la sicurezza agroalimentare
Un indice che valorizza anche l’industria che esegue questa indagine.

La Qualifica Fornitore è un indicatore di «approccio per processi», che l’industria alimentare utilizza come informazione per valutare il livello delle prestazioni dei fornitori esterni di processi, prodotti e/o servizi, fattori che influenzano la capacità dell’impresa alimentare di conseguire i risultati attesi dal proprio Sistema di Gestione per la Qualità e la Sicurezza Alimentare (SGSA).
Prima di procedere alla Qualifica Fornitore è importate stabilire quali prestazioni in termini di risultanza quantitativa e/o qualitative valutare e quale misura di risultato di prestazione valutare.

Quali i metodi di qualifica?

Diversi i metodi da utilizzare, ma che devono tenere conto del metodo di rating utilizzato da parte del nostro cliente.
In termini di mercato sappiamo che per quello inglese è raccomandato utilizzare la Check BRC, mentre per quello europeo è raccomandato utilizzare la Check IFS; non dimentichiamoci della Check ISO22000 oppure FSSC 22000, sempre che il nostro cliente non abbia formalizzato una propria check list interna condivisa con l’impresa alimentare a mezzo del capitolato d’appalto.

La qualifica fornitore non deve limitarsi al solo scambio di informazioni, ma ad una condivisione delle prestazioni che l’impresa alimentare acquirente intende acquisire in modo da conseguire i risultati attesi in conformità alla propria Politica SGSA e agli indirizzi strategici.

Prima di procedere alla Qualifica del fornitore è fondamento che l’impresa alimentare abbia compreso e il suo contesto e che abbia identificato, riesaminato e aggiornato le informazioni relative ai fattori esterni e interni che influenzano il proprio contesto.

A chiarimento del contesto riportiamo quanto letteralmente è riportato nella norma ISO22000:
“La comprensione del contesto può essere facilitata considerando i fattori esterni e interni, inclusi senza limitarsi ad essi, gli ambienti legale, tecnologico, competitivo, di mercato, culturale, sociale ed economico, la sicurezza informatica e la frode alimentare, la difesa alimentare e la contaminazione intenzionale, la conoscenza e la prestazione dell’organizzazione, che sia internazionale, nazionale, regionale o locale”.

Quali vantaggi offre la norma ISO 22000 per la qualifica del fornitore?

La norma ISO22000 è sempre di utilità per la Qualifica Fornitore.
La norma ISO22000 è utile per la Qualifica del Fornitore sia in termini di valutazione di requisiti per la sicurezza alimentare (SA), ma anche per la valutazione delle prestazioni del fornitore a replicare (SG), nel tempo, la gestione dei processi, dei prodotti e/o servizi. Il riferimento ai principi ISO sono di grande utilità.
La norma indica i requisiti ed i principi di un SGSA.

Quali gli obiettivi della qualifica?

Gli obiettivi della Qualifica Fornitore devono essere rivolti sia all’analisi dei requisiti della norma cogente, che all’analisi delle specifiche condivise.
Ciò consente una complessiva valutazione delle prestazioni del fornitore, al fine di un rating positivo per entrambe le imprese.

Conclusione

In conclusione, la Qualifica Fornitore deve avere una frequenza non come minimo annuale o ogni tre anni in funzione del livello di rischio assegnato al fornitore, ma anche nel corso dell’anno per consentire all’impresa acquirente dei processi, prodotti e/o servizi di ricevere in modo continuo input per la pianificazione di un miglioramento continuo.

 

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